Via libera dell’Ordine degli Architetti PPCTV all’uso del timbro declinato al femminile ... così come indicato nei dizionari di italiano e come ribadito dall’Accademia della Crusca e dalle linee del Miur. ... quindi non più solo con la dicitura “architetto”. La lingua italiana non prevede la desinenza femminile di architetto Smettiamola di dire che il maschile svolge la funzione di “neutro”. Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena 14 apr 2020. Le parole che (non) ti ho mai detto. Nel 2008 l'accademia della crusca ha decretato che si dice architetta per le donne, sindaca, ministra etc non si … Consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca, 14 marzo. Con l’aiuto del professore Paolo d’Achille, parte del dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e Accademico della Crusca, della giornalista Silvia Garambois, presidente di GiULiA - Giornaliste Unite Libere Autonome, e dell’architetta Isabella Maruti, attivista sul campo, cerchiamo di fare chiarezza. Un’edizione del 1729 del Dizionario italiano curato dall’Accademia della Crusca: allora, effettivamente, architetta non compariva. DOMANDE FONDAMENTALI • Secondo l’Articolo 3 della Costituzione, uomini e donne sono rappresentati nello stesso modo dalle parole? Una motivazione di base, semplice, vera e propria non c’è. L’Accademia della Crusca sostiene però che si debba dire proprio così: architetta, ma anche sindaca, prefetta e ministra. In passato termini quali maestra, operaia, modella, infermiera, sono passati per lo stesso processo. Il risultato finale è stata la conferma di poter utilizzare il termine sindaca. Di non avere accesso alle posizioni di potere. Zarra, Giuseppe & Claudio Marazzini. Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana G. Treccani. "A questo proposito - gli fa eco Marta Baretti (nella foto), consigliera e prima promotrice dell'iniziativa - è bene ricordare che l'uso della lingua italiana prevede la declinazione al femminile del termine architetto, così come indicato nei dizionari di italiano e come ribadito dall'Accademia della Crusca e … Maschile e femminile dei nomi di professione [prontuario]. Che differenza c’è fra questi termini? In Enciclopedia dell’italiano. L evento - che ha avuto il patrocinio del Comune di Firenze - è stato aperto dalla Lectio Magistralis di Claudio Marazzini, Presidente Accademia della Crusca. 2011. Il maschile è maschile. Quasi una rivoluzione. Prendiamo esempi da alcune lingue straniere per far comprendere quanto dovrebbe essere naturale declinare solo secondo il genere, liberandosi così da qualunque genere di stereotipo sessista.In Francia, ad esempio, è uso comune riferirsi a “la ministre”, “la secrétaire générale”, “la présidente” "A questo proposito - gli fa eco Marta Baretti (nella foto), consigliera e prima promotrice dell'iniziativa - è bene ricordare che l'uso della lingua italiana prevede la declinazione al femminile del termine architetto, così come indicato nei dizionari di italiano e come ribadito dall'Accademia della Crusca e … Nel 2013 poi ha aperto e chiuso il dibattito sul ruolo di primo cittadino. A Pescocostanzo un illustre personaggio del mondo della cultura del calibro di Francesco Sabatini, linguista, filologo e lessicografo, nonché presidente emerito dell’Accademia Italiana della Crusca, si è offerto per creare una “rete” finalizzata ad aiutare economicamente gli studenti delle famiglie indigenti. Lontane quindi dall’affermare che se ad una donna non viene dato un lavoro sia sempre e solo una questione di discriminazione: ogni architetta, come ogni architetto, deve dimostrare le proprie competenze. Questi i consigli che vengono dalle relatrici, senza arrivare mai ad una forma di femminismo cieco: sostenere le donne, per le presenti, non significa pensare di essere migliori o che tutto ci sia dovuto. L'accademia della crusca chiarisce, Si scrive Qual è o Qual'è? Bisogna comunque stare bene attenti a non commettere gaffe grammaticali che spesso sottendono una certa discriminazione. Lasciamo pure architetto al maschile e puntiamo sulla qualità dell’architettura, sui reali diritti e sulle pari opportunitá delle professioniste, che è meglio e senz’altro più qualificante. Ciclicamente si torna a parlare della possibilità di declinare al femminile sostantivi che indicano professioni o ruoli istituzionali e che esistono solo al maschile. Telve, Stefano. Da una delle poche voci maschili presenti in sala viene il suggerimento di riportare in luce la forma arcaica “architettrice“. ;-))) Infatti fino all'ultimo non volevo rispondere.... Leonardo: 11/06/2017. Linguaggio di genere: cosa sostiene l’Accademia della Crusca? La forma corretta, secondo le regole dell'italiano, è la prima, ma anche la variante femminile è accettata e legittimata dall'Accademia della Crusca. Ovviamente, sulla questione c'è una regola e l'Accademia della Crusca lo ha già comunicata nel 2013 e prima ancora nel 2011 nella Guida agli atti amministrativi: è corretto usare le parole sindaca.E si possono usare anche architetta, avvocata, magistata e ministra. Prendiamo il tema della differenza salariale. A decretare le forme corrette di grammatica c’è l’Accademia della Crusca. Gentili e simpatici frequentatori di questa categoria, oggi vorrei porvi questa domanda e sapere quali sono le vostre impressioni. Oppure possiamo semplicemente pensare al vuoto di cui parlavo. Silvia Botti, Direttrice di Abitare IVA 03970540963, La differenza tra molto migliore e molto maggiore, L'Accademia della Crusca contro Fabio Rovazzi: ecco perchè, Le espressioni più assurde segnalate all'Accademia della Crusca, Si può dire "da sempre"? 2011. Inoltre, non abbiamo mai sentito parlare di avvocatessa e se qualche volta è successo, si è parlato di gaffe e di errore grammaticale. Sulla base delle esperienze delle architette presenti all’incontro, stereotipi e pregiudizi fanno sì che, quando gli importi delle opere sono alti, difficilmente un committente si affidi ad una professionista donna: ma se poche continueranno ad essere le donne che accedono a ruoli superiori, un’inversione di tendenza sui guadagni appare difficile. La formazione femminile dei nomi professionali ha da sempre creato dei problemi, vuoi perché si tratta di forme a cui non siamo abitati, vuoi perché non si conosce la regola grammaticale o, nella maggior parte dei casi, perché ci si ostina ad usare anche per le donne il sostantivo al maschile. Magistrata o magistrato? L’Accademia della Crusca in collaborazione con amministrazioni comunali ed associazioni varie, da anni lavora nella direzione operativa del superamento delle incertezze grammaticali nell’adozione di un linguaggio di genere. Chiedero' all'Accademia della Crusca anche di inserire Architettoso nel novero dei nuovi aggettivi. 2017. DOMANDE FONDAMENTALI • Secondo l’Articolo 3 della Costituzione, uomini e donne sono rappresentati nello stesso modo dalle parole? Premesso che non sono sessista, una professione, un titolo. Grammatica Italiana. Fondamentale è la qualità professionale, a prescindere dal sesso di chi la svolge. L’Accademia della Crusca (ossia l’organo che vigila sulla lingua italiana in tutti i suoi aspetti) ha dato il via libera alla declinazione delle professioni maschili al femminile. Leonardo: 04/06/2017. La risposta definitiva è arrivata nel 2013, quando a capo dell’Accademia c’era Nicoletta Maraschio. Linguaggio di genere: cosa sostiene l’Accademia della Crusca? Del numero sempre troppo basso di donne all’interno delle giurie dei concorsi. L’Accademia, ancora oggi interpellata a riguardo, spiega che l’evoluzione dei termini va di pari passo con la trasformazione del ruolo della donna nella nostra società. Ce lo spiega Cecilia Robustelli, docente di Linguistica italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia, studiosa del linguaggio di genere e collaboratrice dell’Accademia della Crusca. La declinazione del linguaggio come attuazione del principio di uguaglianza della Costituzione. La declinazione del linguaggio come attuazione del principio di uguaglianza della Costituzione. Online la prima parte del libro digitale “Architette = Women Architects Here We Are!”. La parola architetta è stata in passato oggetto di facili battute e … Via libera dell’Ordine degli Architetti PPCTV all’uso del timbro declinato al femminile ... così come indicato nei dizionari di italiano e come ribadito dall’Accademia della Crusca e dalle linee del Miur. Grazie a una delibera dell’Ordine degli architetti a Bergamo è possibile, prima realtà in Italia, chiedere il timbro professionale con la dicitura «architetta» al femminile. Accademia della Crusca Via di Castello, 46, 50141 Firenze FI info@accademiadellacrusca.org. Come ci ricorda l’Accademia della Crusca: “ Un uso più consapevole della lingua contribuisce a una più adeguata rappresentazione pubblica del ruolo della donna nella società “. L'uso nella lingua deriva dal numero di ricorrenze nel parlare quotidiano. Partiamo innanzitutto col dire che ci siamo, noi, donne architette e professioniste. non lo capiro' mai. Perché c’è da sottolineare che, se ci troviamo in questa difficoltà linguistica, è perché tanti anni di maschilismo hanno impedito alle donne di svolgere determinate funzioni. ... comunque non faccio testo perchè non sono nè architetto nè architetta! MInistro o ministra è un dubbio molto caro all’Accademia della Crusca la quale è stata investita della questione a più riprese. Quando una donna architetto non sarà una stranezza ma l'assoluta normalità (come un'infermiera o una maestra), il problema non si porttà più, e sono più che certa che nessun* si sconvolgerà della parola "architetta". Valeria Bottelli, la presidente dell’Ordine di Milano, si rivolge alle professioniste presenti chiamandole architette. Paola Tavella, Giornalista e Scrittrice ICO Sas ha intrapreso una collaborazione professionale con l’architetta Silvia Vitali, esperta in monitoraggi e progettazione ambientale. Accademia della Crusca. La posizione dell’Accademia della Crusca. Si dice architetta o architetto? Potremo sempre essere scambiate per l’assistente o la segreteria dello studio perché c’è ancora chi dà per scontato che l’Architetto titolare debba essere un uomo, ma intanto siamo lì, ed è a noi che dovranno rivolgersi per risolvere quel tale problema tecnico. Ludovica Di Falco, Architetta fondatrice dello studio Scape, presente nel numero 562 di Abitare, […] Un paio di settimane fa ho seguito via webinar la serata “Architetto o Architetta?” promossa dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano e sul tema di questo incontro ho scritto il primo di quella che mi auguro sia una lunga serie di articoli per il portale architetti.com. E’ il nostro vocabolario, signori, leggetelo. La sindaca è donna, non una donna sindaco. Di essere vittime di piccoli e grandi episodi di sessismo. Vai alla sezione. La forma corretta, secondo le regole dell'italiano, è la prima, ma anche la variante femminile è accettata e legittimata dall'Accademia della Crusca. Telve, Stefano. Valeria Bottelli, Presidente Ordine Architetti di Milano Finalmente ufficializzata il termine “architetta” grazie a tre architette bergamasche (Mariacristina Brembilla, Silvia Vitali e Francesca Perani che fanno parte di«Archidonne».) Vai alla sezione. È anche vero – si afferma – che spesso le donne sono le prime a svalutarsi: hanno più difficoltà a chiedere un giusto compenso per il proprio lavoro, si sentono inadeguate e pensano che avrebbero potuto fare di più e meglio, e questo le porta ad abbassare gli importi delle fatture. lucca; cronaca; Un architetto nel repertorio dell’Accademia della Crusca. Accademia della Crusca. Architetto o Architetta? Si dice architetta o architetto? Architetto o architetta. Maggioli Spa - P.IVA 02066400405, P.Iva 02066400405 - Reg. Perché è corretto dire sindaca? Zarra, Giuseppe & Claudio Marazzini. Fra tutti i dubbi, questo è quello che meno ci tormenta. Innanzitutto c’è da dire che già nel 2011 l’Accademia della Crusca ha definito corretto l’uso di termini quali avvocata, magistrata, ministra ed architetta. Per un riconoscimento completo, dunque, dei nuovi ruoli che si stanno delineando nella società è giusto che si usino questi neologismi. Architetto o Architetta? L’ordine degli architetti di Bergamo ha la risposta, primo caso in Italia di timbro al femminile Sul termine Architetto o Architetta l'Accademia della Crusca aveva mostrato già la sua apertura: stavolta però si tratta di realtà. Mi riferisco chiaramente al grande dubbio amletico di tante e tanti di noi: un’architetto o architetta? La sindaca è donna, non una donna sindaco. Online la prima parte del libro digitale “Architette = Women Architects Here We Are!”, Premio Pritzker 2020 a Yvonne Farrell e Shelley McNamara di Grafton Architects, Architetti e Lavoro all’Estero, le regole da seguire per fatture e contributi, Archichat Nights arriva a Bologna, cinque architette emiliane si raccontano, Architette oggi, nuova generazione di umarell in gonnella domani - Archinoia, http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/17_aprile_26/architetta-vinta-battaglia-fb0d24b6-2a4a-11e7-aac7-9deed828925b.shtml. Maschile e femminile dei nomi di professione [prontuario]. Abitare ha sdoganato “architetta” sulle sue pagine. Hai inserito un indirizzo email non valido, Per favore inserisci il tuo indirizzo email, © Gruppo Maggioli Tutti i diritti riservati. Ovviamente, sulla questione c'è una regola e l'Accademia della Crusca lo ha già comunicata nel 2013 e prima ancora nel 2011 nella Guida agli atti amministrativi: è corretto usare le parole sindaca.E si possono usare anche architetta, avvocata, magistata e ministra. L’Accademia della Crusca in collaborazione con amministrazioni comunali ed associazioni varie, da anni lavora nella direzione operativa del superamento delle incertezze grammaticali nell’adozione di un linguaggio di genere. Avvocato o avvocatessa? Avvocato o avvocatessa? L'uso nella lingua deriva dal numero di ricorrenze nel parlare quotidiano. Ogni discussione mi sembra una inutile perdita di tempo. Per curiosità poi si possono leggere i pareri della Treccani e dell’Accademia della Crusca sui femminili, entrambi di svariati anni fa. Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana G. Treccani. è il titolo dell’incontro che si è svolto giovedì 16 marzo presso la sede dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Milano su invito di ADA Associazione Donne Architetto di Firenze, e in concomitanza con l’uscita del numero di marzo di Abitare, interamente dedicato alle architette. Dunque, si tratta di una questione dove i principi grammaticali si intrecc… Posti in aula esauriti in tempo zero, l’incontro è stato seguito da centinaia di iscritte anche via webinar: le donne hanno voglia di parlare del proprio ruolo nelle professioni ordinistiche. In the spirit of International Women’s Day, Babbel takes a close look at the feminine form in professional job titles in several languages. per dire architetta. Impariamo a fare rete, creiamo sinergie e collaborazioni, sosteniamo le donne, soprattutto le più giovani. A Pescocostanzo un illustre personaggio del mondo della cultura del calibro di Francesco Sabatini, linguista, filologo e lessicografo, nonché presidente emerito dell’Accademia Italiana della Crusca, si è offerto per creare una “rete” finalizzata ad aiutare economicamente gli studenti delle famiglie indigenti. Ce lo spiega Cecilia Robustelli, docente di Linguistica italiana all’Università di Modena e Reggio Emilia, studiosa del linguaggio di genere e collaboratrice dell’Accademia della Crusca. http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/17_aprile_26/architetta-vinta-battaglia-fb0d24b6-2a4a-11e7-aac7-9deed828925b.shtml La parola architetta è stata in passato oggetto di facili battute e … Quante volte abbiamo sentito i telegiornali parlare della sindaca Appendino? Quando una donna architetto non sarà una stranezza ma l'assoluta normalità (come un'infermiera o una maestra), il problema non si porttà più, e sono più che certa che nessun* si sconvolgerà della parola "architetta". Finalmente ufficializzata il termine “architetta” grazie a tre architette bergamasche (Mariacristina Brembilla, Silvia Vitali e Francesca Perani che fanno parte di«Archidonne».) ... comunque non faccio testo perchè non sono nè architetto nè architetta! Gentili e simpatici frequentatori di questa categoria, oggi vorrei porvi questa domanda e sapere quali sono le vostre impressioni. Comunque io credo che ogni discussione, se civile, non sia mai una perdita di tempo. • Cambia qualcosa se definisco una donna architetto o architetta, avvocato o avvocata? L’Accademia della Crusca aveva mostrato segni di apertura nel corso della recente querelle su termini come “assessora”, “sindaca” e “ministra”. Magistrata o magistrato? Giorgio Marchetti era, sì, il Borzacchini. lucca; cronaca; Un architetto nel repertorio dell’Accademia della Crusca. Con l’aiuto del professore Paolo d’Achille, parte del dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Roma Tre e Accademico della Crusca, della giornalista Silvia Garambois, presidente di GiULiA - Giornaliste Unite Libere Autonome, e dell’architetta Isabella Maruti, attivista sul campo, cerchiamo di fare chiarezza. Architetto o Architetta? 1. mi permetto di segnalarvi l’articolo scritto da Gisella Laterza sul Corriere della Sera di oggi Prendiamo esempi da alcune lingue straniere per far comprendere quanto dovrebbe essere naturale declinare solo secondo il genere, liberandosi così da qualunque genere di stereotipo sessista.In Francia, ad esempio, è uso comune riferirsi a “la ministre”, “la secrétaire générale”, “la présidente” Mentre il termine architetto allude direttamente alla realizzazione di un manufatto costruttivo con alcuni dei suoi elementi fondamentali, appunto arco e tetto, da cui archi e tetti, non oso pensare a cosa possa alludere invece il termine tetta e tette, che ritengo decisamente avvilente. Sindaca o sindaco? «La parola permette alle donne di uscire dall'oscurità secolare». Non sono sessista, ma architetto è una professione nata, purtroppo in una nazione maschilista da operetta dove non c’è il neutro, salvo pochi casi. Per me vale la regola una professione un unico titolo. Gisella Bassanini, Fulvia Fagotto e Cristina Bardelloni, ADA Associazione Donne Architetto Architetto o architetta. © Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. ;-))) Infatti fino all'ultimo non volevo rispondere.... Leonardo: 11/06/2017. A Bergamo, infatti , grazie ad una recentissima delibera approvata dal consiglio dell’Ordine degli Architetti PPeC è da qualche giorno possibile richiedere il timbro professionale con la dicitura “architetta”. VIAF ID: 39541204 (Personal) Italian grammar is the body of rules describing the properties of the Italian language.Italian words can be divided into the following lexical categories: articles, nouns, adjectives, pronouns, verbs, adverbs, prepositions, conjunctions, and interjections. Orsina Simona Pierini del Politecnico di Milano sostiene di non amare la declinazione al femminile, mentre Diana De Marchi del Comune di Milano ne ha fatto una battaglia. Sindaca o sindaco? Orsina Simona Pierini, Politecnico di Milano Architetto o Architetta? Sai cosa si dice di chi inizia una frase con “non sono sessista, MA”, “non sono razzista, MA”, “non sono omofobo, MA”… è quel MA che stride. Nel 2008 l'accademia della crusca ha decretato che si dice architetta per le donne, sindaca, ministra etc non si … Di essere pagate meno dei propri colleghi, a parità di mansioni. Quest’istituzione, quattro anni fa, ha stabilito con quale nome appellare le donne che svolgono cariche, mai occupate prima dei nostri tempi, dal gentil sesso. In questi ultimi anni, in cui il reddito generale degli architetti è calato del 31%, quello femminile è passato dai 17.000 €/anno del 1998 a circa 12.300 €/anno del 2015. The event - sponsored by the Municipality of Florence - was opened by the introductory Lectio Magistralis by Claudio Marazzini, President of "Accademia della Crusca". In Enciclopedia dell’italiano. • Cambia qualcosa se definisco una donna architetto o architetta, avvocato o avvocata? Grazie a una delibera dell’Ordine degli architetti a Bergamo è possibile, prima realtà in Italia, chiedere il timbro professionale con la dicitura «architetta» al femminile. Il linguaggio contribuisce allo sviluppo e alla crescita della società. quando l'accademia della crusca decide i femminili delle professioni, ma perche' se ne discute ancora? Cosa c’è da ridere in architetta, magistrata, ministra, direttrice? Buongiorno Daniele, Ciclicamente si torna a parlare della possibilità di declinare al femminile sostantivi che indicano professioni o ruoli istituzionali e che esistono solo al maschile. S ulle origini della parola lazzaretto gli studiosi sono sostanzialmente concordi; la trafila è stata delineata da ultimo, con ammirevole sintesi, da Lorenzo Tomasin sul “Sole 24 Ore” del 29.03.2020. L'errore da penna rossa, Si dice "babbo" o "papà"? Autore Mauro Melis Pubblicato 28 Aprile 2017 Ultimo aggiornamento 16 Ottobre 2019 1. Passavanti, Jacopo, O.P., c. 1297-1357 Passavanti, Jacopo, approximately 1297-1357 Passavanti, Jacopo, asi 1297-1357 Passavanti, Jacopo, ca1297-1357 Jacopo Passavanti scrittore e architetto italiano Passavanti, Jacopo apie 1300-1357 Passavanti, Jacopo, environ 1297-1357 Passavanti, Jacopo (około 1297-1357). Giorgio Marchetti era, sì, il Borzacchini. Quasi una rivoluzione. A Bergamo l’Ordine degli Architetti ha deliberato la possibilità di avere un duplicato declinato al femminile! per dire architetta. ... quindi non più solo con la dicitura “architetto”. Leggi anche: Le celebrazioni del centenario della nascita di Gianfranco Folena 14 apr 2020. È innegabile che il linguaggio influenzi il nostro modo di pensare, quindi ben venga il cambiamento. In ballo c’è solo una vocale? Diana De Marchi, Presidente Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano Nel 2013 poi ha aperto e chiuso il dibattito sul ruolo di primo cittadino. L’Accademia ricorda che è offensivo dire avvocatessa e trasformare parole semplici in termini che chiudono con la radice – essa.