E’ possibile indipendentemente dall’età anagrafica, uscire dal mondo del lavoro grazie alla pensione di anzianità se si hanno 40 anni di contributi (2080 settimane). Basta l’autorizzazione Inps al versamento dei contributi volontari, perché non è necessario che il richiedente la pensione, abbia effettivamente provveduto a versarli. Nel determinare l’anzianità contributiva posseduta dall’assicurato, ciascuna gestione tiene conto delle regole del proprio ordinamento vigenti alla data di presentazione della domanda. Altra opzione di pensionamento di vecchiaia, spetta a coloro che hanno maturato la loro prima settimana contributiva dopo la data del 1° gennaio 1996. Pensioni: aumento dell’assegno previdenziale fino a 515 euro. Saldo e stralcio con contributi Inps: quante settimane saranno accreditate e utili per la pensione? Pensione di anzianità: Tabelle per lavoratori dipendenti e … Le settimane per il calcolo ex comma 707 sono quantificate come di seguito indicato. Il diritto alla pensione di anzianità in regime di totalizzazione si perfeziona: con un’anzianità contributiva di almeno 40 anni di contributi (2080 contributi settimanali) sommando i periodi non coincidenti versati nelle diverse gestioni; Per i prossimi due anni, i presupposti e requisiti necessari al pensionamento non cambiano. ... contributi richiesti per la pensione rimane valida la vecchia legge fino al 31 dicembre 2011. and invest in CSS support. QUANDO SPETTA Con decorrenza dal 1° gennaio 2008 tutti i lavoratori che raggiungono i requisiti anagrafici e contributivi per il diritto alla pensione di vecchiaia possono ottenere la liquidazione della pensione nel rispetto delle cosiddette “finestre di accesso”. Non è possibile ottenere la totalizzazione parziale. Oltre alle misure di pensionamento anticipato già viste, ci sono altre opzioni che permettono ai lavoratori di andare in pensione con largo anticipo. Sono utili sia per raggiungere il diritto a pensione sia per aumentare l'importo della stessa. (per la laurea, per il lavoro prestato all'estero, per omissioni contributive, ecc..). I requisiti anagrafico (65 anni) e contributivo (20 anni) previsti per il riconoscimento del trattamento pensionistico di vecchiaia in regime di totalizzazione prescindono da eventuali diversi requisiti di età e di anzianità contributiva prescritti dagli ordinamenti di tutte le gestioni interessate per il diritto alla pensione di vecchiaia. La totalizzazione può essere richiesta dai superstiti di assicurato ancorché quest'ultimo sia deceduto prima di aver acquisito il diritto a pensione. Il saldo e stralcio con contributi Inps ha permesso a molti contribuenti di saldare i debiti in cartella esattoriale pagando un importo del dovuto ridotto in base alla situazione economica senza interessi e sanzioni. Lâ anzianità contributiva rappresenta la somma di tutti i contributi versati o accreditati a favore del lavoratore. Ho un’anzianità contributiva di 12 mesi prima del diciannovesimo anno, quindi precoce. Silvestri, le scrivo per chiederle cortesemente di chiarirmi un dubbio. Le pensioni di vecchiaia e di anzianità concesse in regime di totalizzazione: Le pensioni di inabilità concesse in regime di totalizzazione: Le pensioni ai superstiti concesse in regime di totalizzazione: Viene determinato in “pro –quota” da ciascuna gestione pensionistica interessata, in rapporto ai periodi di iscrizione maturati. Ed ancora, da non dimenticare è Opzione donna, la misura per il pensionamento anticipato studiata per le donne e riconfermata anche nel 2020. Per questa categoria di soggetti è necessario il solo requisito contributivo. In quest'area è possibile scegliere la modalità di visualizzazione delle notizie (griglia o lista) e filtrare i risultati tramite una ricerca libera inserendo parole chiave o periodo di pubblicazione negli appositi campi. Se il titolare di assegno ordinario di invalidità viene riconosciuto inabile, può richiedere la pensione di inabilità in totalizzazione. I periodi contributivi esteri devono essere conteggiati a prescindere dal limite di 3 anni ma devono, invece, rispettare il minimale di contribuzione per l’accesso alla totalizzazione previsto dalla normativa comunitaria (1 anno) o dalle singole Convenzioni bilaterali. Il lavoratore può totalizzare i contributi se: Per la pensione di inabilità non è richiesto il possesso del requisito minimo contributivo dei tre anni in ogni gestione previdenziale. Ci sono diverse formule per il pensionamento, ognuna delle quali prevede diversi contributi ed età anagrafica. Per aiutare a conseguire un assegno più alto, esiste un bonus contributivo, come riporta il messaggio Inps . Insieme ai consulenti di ProiezionidiBorsa valuteremo quante settimane di contributi INPS servono per la pensione anticipata. La totalizzazione riguarda tutti e per intero i periodi assicurativi. L’Ape social è un’altra misura di pensionamento anticipato, che come la precedente, sarà rinnovata anche per il 2020. Con i due pulsanti puoi scegliere di salvare il contenuto in formato PDF o stamparlo direttamente. Novità importo assegni, Pensione di invalidità civile: confermati gli aumenti fino a 651 euro al mese, Riscatto della laurea agevolato: come funziona, quanto costa, a chi conviene. La legge 335/1995 ha arrecato rilevanti innovazioni alla pensione di anzianità, stabilendo, tra le altre cose, non solo due fasi (l’una transitoria e l’altra a regime dopo il 2001) ma anche due distinti momenti, l’uno per l’insorgenza del diritto alla pensione e l’altro, che può essere distanziato di … ), iscritti alla cosiddetta "gestione separata", i cui contributi non possono essere ricongiunti ad altra cassa o fondo di previdenza. Per le pensioni il cui diritto è maturato nel 2011: una volta trascorsi i 12 o i 18 mesi richiesti rispettivamente per dipendenti e autonomi, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo nel caso di pensione Inps, dal giorno immediatamente successivo per i dipendenti pubblici con l’Inpdap. Andare in pensione anticipatamente è una formula che permette di tenere in considerazione solamente gli anni di contributi versati, senza il vincolo dell’età anagrafica. Ecco dove il lavoro conviene, Pensione di invalidità: arrivano gli aumenti. Vai alla navigazione del sito (sommario delle linee guida), Servizi Gestione Lavoratori Spettacolo e Sport (exEnpals), Contributi volontari dei dipendenti pubblici, Contributi figurativi dei dipendenti pubblici, Riscatti, ricongiunzioni e totalizzazioni per i dipendenti pubblici, Le prestazioni previdenziali per i dipendenti pubblici, Servizi Gestione Dipendenti Pubblici (exInpdap), Servizi Gestione Fondi Gruppo Poste Italiane (exIpost). L’Istat ha infatti reso noto che per il prossimo biennio tutto resta inalterato, in quanto non è previsto alcun tipo di adeguamento con le aspettative di vita. decorrenza della pensione fino ad un massimo di 520 settimane, pari a 10 anni di contributi. Ad esempio, quando la legge esige che per l’accesso ad una determinata tipologia di pensione si abbiano almeno 40 anni di contributi si devono intendere 40×52 settimane = 2080 settimane contributive accreditate presso l’Inps. Il familiare superstite, avente diritto, può chiedere la pensione in regime di totalizzazione per i contributi versati dal dante causa, ancorché deceduto prima di aver acquisito il diritto a pensione, se: Non ha rilevanza il possesso o meno del requisito minimo contributivo dei tre anni in ogni gestione previdenziale. Per le pensioni di vecchiaia contributive sono previste particolari disposizioni se il lavoratore ha perfezionato almeno 35 anni di contribuzione (settimane 1820) ovvero almeno 40 anni di contribuzione (settimane 2080). 6 giorni equivalgono ad una settimana e viceversa; 26 giorni equivalgono ad un mese e viceversa; 68 giorni equivalgono ad un trimestre e viceversa; 312 giorni equivalgono ad un anno e viceversa. La condizione per la seconda deroga, è l’essere stati autorizzati dall’Inps al versamento dei contributi volontari in data antecedente il 31 dicembre 1992. Bilanci, rendiconti e flussi finanziari; Rendiconto e Bilancio sociale La pensione nel sistema retributivo. Il simbolo "+" indica la presenza di sottosezioni. contributi richiesti, Essere pagati per imparare a sciare. anticipata, Altre forme di pensionamento anticipato ed anni di Questo in ragione del fatto che il periodo di riferimento per la ricerca delle ultime 260 e 520 settimane si andranno a rivalutare sulle retribuzioni più datate. I requisiti di accesso resteranno invariati per il prossimo biennio. La … Pensione ai superstiti del marittimo scomparso in mare Questo tipo di pensione è previsto per i superstiti dei lavoratori marittimi nei casi in cui il tribunale emetta il decreto di morte presunta che rende effettiva la scomparsa del marittimo. La domanda di pensione di reversibilità di pensione diretta liquidata con la totalizzazione deve essere presentata all’Inps che ne effettuerà il pagamento. Per quanto riguarda la liquidazione, invece, dipende dalla tipologia di mansione svolta. In questo caso, sia le donne che gli uomini possono andare in pensione a 41 anni di contributi versati. Sono nato a settembre del 1965. Salve!Avrei bisogno di una delucidazione sull’uscita dal mondo lavorativo a 41 anni. Ecco l’annuncio e come candidarsi, I settori lavorativi con gli stipendi più alti in Italia. La titolarità di un trattamento pensionistico diretto, in una delle gestioni interessate alla totalizzazione, determina l’impossibilità di ottenere una prestazione diretta da totalizzazione, anche se si devono totalizzare periodi contributivi maturati in gestioni diverse da quella o quelle nelle quali sia stata già liquidata una prestazione a favore dell’assicurato. Per esprimere la tua opinione devi compilare i campi obbligatori evidenziati in rosso. Suo marito raggiungerà i requisiti per la pensione anticipata nel 2024 con 43 anni e 8 mesi di contributi. Inoltre, è essenziale che entrambi i requisiti, età e contributi, siano stati maturati entro e non oltre il 31 dicembre 2019. Al 30/06/2007 avevo maturato 1675 settimane di contributi ma mi sono state riconosciute 861 settimane (comprese nel periodo dal 01/06/1972 al 31/12/1992) di esposizione all’amianto, pertanto ho raggiunto e superato le 2080 settimane di […] Per essere più precisi, chi volesse beneficiare della pensione di vecchiaia, deve avere compiuto 67 anni di età ed almeno 20 anni di contributi (nell’eventualità parte di questi possono anche essere riscattati). Il diritto alla pensione di anzianità in regime di totalizzazione si perfeziona: Il requisito contributivo (40 anni) deve essere raggiunto escludendo i contributi figurativi accreditati per disoccupazione e per malattia. Qui ci sarà lo strumento per richiedere questa prestazione o servizio. © 2010-2017 Istituto Nazionale Previdenza Sociale. Sono andato in pensione il 1° luglio 2007. Contributi accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi in cui l’interessato è costretto a interrompere l’attività lavorativa per diversi motivi (gravidanza, malattia, disoccupazione). DOMANDA: Buongiorno dott. i lavoratori addetti a mansioni gravose ed usuranti. a due o più forme di assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti; alle forme sostitutive, esclusive ed esonerative dell’assicurazione generale obbligatoria; alle forme pensionistiche obbligatorie gestite dagli Enti previdenziali privatizzati di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509; agli appositi albi o elenchi, gestiti dagli Enti previdenziali privati costituiti ai sensi del decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103; raggiungimento dei 65 anni di età, sia per gli uomini sia per le donne; sussistenza degli ulteriori requisiti, diversi da quelli di età ed anzianità contributiva, eventualmente previsti dai singoli ordinamenti per l’accesso alla pensione di vecchiaia (cessazione del rapporto di lavoro, ecc.). La pensione anticipata, come la stessa Inps afferma, è un particolare tipo di trattamento pensionistico, che permette ai lavoratori che hanno maturato un certo numero di anni di contributi versati ed età anagrafica, di lasciare il mondo del lavoro in anticipo. Rispondiamo a questa domanda. È stata prevista da recenti disposizioni legislative per consentire l’acquisizione del diritto ad un’unica pensione di vecchiaia, di anzianità o ai superstiti a quei lavoratori che hanno versato contributi in diverse casse, gestioni o fondi previdenziali e che altrimenti non avrebbero potuto utilizzare tutta o in parte la contribuzione versata. 2080 settimane di contributi, la finestra si aprirà a settembre del 2012 perché per un artigiano la finestra si apre dopo 18 mesi, e comincerò a riscuoterla da settembre 2012. decorrono dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, se risultano perfezionati tutti i requisiti previsti e non sono soggette alle cosiddette “finestre d’uscita”; non possono avere decorrenza anteriore al 1.2.2006. decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda, se risultano perfezionati tutti i requisiti previsti compreso il requisito sanitario; non può avere decorrenza anteriore al 1.2.2006. decorrono dal primo giorno del mese successivo al decesso; non può avere decorrenza anteriore al 1.4.2006. Dopo una vita di stenti e di sacrifici lavorativi, la maggior parte dei lavoratori non aspettano altro che andare in pensione e godersi la vecchiaia in pace. Ecco a chi spettano, Pensioni: Quota 100 non rinnovabile e Reddito di Cittadinanza da migliorare, Pensioni: Quota 100 e l’ipotesi della doppia uscita dal mondo del lavoro, Pensione: pagamento anticipato per i mesi di settembre ed ottobre, Pensioni settembre 2020: arrivano i conguagli Irpef. Dal prossimo primo maggio 2017 l'Inps ha confermato che solo alcune particolari categorie di precoci potranno accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contribuzione (2132 settimane contributive) a prescindere dall'età anagrafica. Si tratta di un mix di differenti misure a cui sempre più lavoratori guardano in maniera interessata. La totalizzazione, ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia e di anzianità, può essere effettuata tenendo conto dei periodi contributivi delle sole gestioni nelle quali si è in possesso di anzianità contributiva pari ad almeno tre anni. Peraltro, a salvaguardia dei diritti acquisiti, se il lavoratore ha già raggiunto in una gestione a carico degli enti previdenziali pubblici, i requisiti minimi richiesti per il diritto ad autonoma pensione, la quota relativa alla contribuzione versata sarà determinata con il sistema di computo previsto dall'ordinamento della predetta gestione”. La totalizzazione deve interessare tutte le gestioni nelle quali il lavoratore è stato iscritto e tutti i periodi contributivi versati nella singola gestione. Altro discorso per i lavoratori precoci, ossia quelli che hanno maturato 12 mesi di contributi prima del compimento di 19 anni d’età. Persona che per effetto della successione perde il diritto. Lasciare il lavoro e godersi anni di riposo resta l’ambizione di molti contribuenti italiani. Altra opzione è quella di andare in pensione con Quota 41 che si rivolge oltre ai lavoratori precoci che appartengono anche ad una delle seguenti categorie: Ulteriore opzione di pensionamento anticipato si rivolge solo a chi rientra nel regime contributivo del calcolo della pensione. La Pensione di vecchiaia 2020/2021 è una prestazione economica erogata dall’INPS previa presentazione di una apposita domanda da parte del lavoratore dipendente o autonomo.. Per beneficiare della pensione di vecchiaia c’è bisogno della combinazione tra età anagrafica e contributi versati, che per i prossimi due anni resteranno invariati. in ogni caso non può essere calcolata un’anzianità contributiva complessiva superiore a 2080 settimane (40 anni). L’Ente che riceve la domanda è l’Ente istruttore e deve avviare il procedimento contattando gli Enti presso i quali è stato iscritto il lavoratore e indicati sulla domanda presentata dal lavoratore ovvero dai suoi familiari superstiti. In questo caso bisogna avere almeno 20 anni di contributi ed un’età anagrafica di almeno 64 anni. Per altre immagini è in possesso di licenze, tra le quali: Bianco Lavoro è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 4.0 Internazionale, Cosa serve per andare in pensione nel 2020, I contributi richiesti per beneficiare della pensione Ai fini del raggiungimento dell’anzianità contributiva necessaria per l’esercizio della facoltà di totalizzazione devono essere considerati i periodi contributivi versati all’estero in Paesi comunitari e in Paesi legati all’Italia da Convenzioni bilaterali di Sicurezza Sociale. Qualora al momento della domanda di prestazione in totalizzazione il lavoratore dovesse risultare iscritto a più gestioni gli è data facoltà di scegliere la gestione presso cui presentare la domanda, che, nel caso di pensione indiretta, ovvero di pensione di inabilità risulterà quella di riferimento per la verifica del diritto alle predette prestazioni in totalizzazione. Questa prerogativa permette al soggetto di andare in pensione con 5 anni di contributi, anche se l’età anagrafica aumenta notevolmente, arrivando a 71 anni. Attenzione! In quest'area sono presenti le principali voci della sezione. di vecchiaia, Ritirarsi prima dal mondo del lavoro resta l’opzione seguita da molti, I contributi richiesti per beneficiare della pensione in pensione di vecchiaia. Un esempio è Quota 100, per usufruire di questa misura di pensionamento, bisogna avere 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi. Resta la facoltà di richiedere l'applicazione delle disposizioni concernenti il cumulo dei contributi già previste dalle norme di legge in vigore, per i seguenti lavoratori: Possono esercitare la facoltà prevista e totalizzare i periodi assicurativi, per ottenere un’unica pensione, i lavoratori iscritti: Può essere liquidata anche una pensione in regime di totalizzazione con sola contribuzione Inps (ad es. Leggi anche -> Pensione 2021: le opzioni per uscire anticipatamente dal mondo del lavoro Le voci indicano la posizione della pagina nell'alberatura del portale, permettendo la navigazione veloce a ritroso. La totalizzazione può essere utilizzata da tutti i lavoratori dipendenti, autonomi e liberi professionisti ed è completamente gratuita a differenza della ricongiunzione che spesso è onerosa. Via Gavardina di Sopra, 103 Calcinato BS, 25011; Invia un email a info@riplastgroup.it Domanda per la pensione di vecchiaia Il pagamento delle pensioni in regime di totalizzazione è effettuato sempre dall’Inps. I periodi coincidenti con altri accreditati presso diverse gestioni non sono da considerare ai fini del diritto alla prestazione, ma solo per la misura. Per forma assicurativa di ultima iscrizione deve intendersi la gestione dove risulta accreditata l’ultima contribuzione a favore del lavoratore. A chi spetta? Ai fini del perfezionamento dell’anzianità contributiva utile per il diritto alle prestazioni pensionistiche conseguibili attraverso la totalizzazione, la contribuzione accreditata per periodi coincidenti deve essere conteggiata una volta sola. I periodi di iscrizione nelle varie gestioni si convertono, ai fini della totalizzazione, nell’unità temporale prevista da ciascuna gestione sulla base dei seguenti parametri: La misura del trattamento pensionistico è determinata secondo il sistema di calcolo vigente nei rispettivi ordinamenti. Pertanto, qualora sussistano con i soli contributi versati all’Inps i requisiti contributivi e anagrafici richiesti il “pro-rata” deve essere determinato con il sistema di calcolo retributivo o misto. se sussistono gli ulteriori requisiti, diversi da quelli di età ed anzianità contributiva, eventualmente previsti dai singoli ordinamenti per l’accesso alla pensione di vecchiaia (cessazione del rapporto di lavoro, ecc.). In pratica per chi va in pensione quest’annoed ha lavorato nell’ultimoperiodo ininterrottamente la quota B è determinata sugli ultimi 10 anni di stipendio. La totalizzazione resta invece preclusa, in caso di trasformazione dell' A.O.I. Bianco Lavoro utilizzate solitamente immagini prodotte in proprio dai propri autori e fotografi. Quest’anno a novembre sono 40 anni di contributi e quindi 2080 settimane. Altre formule richiedono solo determinati anni di contributi, senza tenere in considerazione l’età anagrafica. Per avere diritto alla pensione di vecchiaia 2020, i lavoratori, devono essere in possesso di determinati requisiti sia in termini di età pensionabile che di contributi versati. Il calcolo della pensione viene fatto in base alle settimane lavorate e non in base al numero di anni o mesi (ovviamente quando si parla di 40 anni di contributi si intendono, generalmente, 40×52 settimane = 2080 settimane). Ben venga se possono beneficiare di misure sul pensionamento anticipato. La pensione da totalizzazione è reversibile ai superstiti con le modalità e nei limiti previsti da ogni singola gestione. Tuttavia, per il pensionamento, sono importantissimi gli anni di contributi versati. Dati, ricerche e bilanci . Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. A questi si aggiunge un requisito di carattere economico, ossia l’assegno di pensionamento deve essere pari o superiore a 2,8 volte l’importo relativo all’assegno sociale. Vediamo quali sono i requisiti richiesti per andare in pensione nel 2020. Settimane per la misura e settimane per il diritto come si fa il conteggio per la pensione anticipata. In questo caso, sia le donne che gli uomini possono andare in pensione a 41 anni di contributi versati. Il diritto alla pensione di vecchiaia in regime di totalizzazione si perfeziona: L’anzianità contributiva deve essere accertata sommando le settimane accreditate per periodi non coincidenti possedute in due o più forme assicurative di iscrizione. Tutti gli anni di contributi versati necessari per andare in pensione nel 2020. Ed ancora, da non dimenticare è Opzione donna, la misura per il pensionamento anticipato studiata per le donne e riconfermata anche nel 2020. Nessuno può beneficiare della pensione senza aver versato un minimo di contributi durante la sua vita lavorativa. If you see this, leave this form field blank Pensione quota 41 usuranti. Questa consente alle lavoratrici dipendenti di andare in pensione a 58 anni, ed alle lavoratrici autonome a 59 anni di età, mentre per entrambe le categorie, gli anni di contributi richiesti sono 35 . Ricevuta la comunicazione relativa all’anzianità contributiva utile per il diritto e i periodi cui si riferiscono i contributi, l’Ente istruttore deve verificare la sussistenza del diritto alla prestazione richiesta, sommando tutti i periodi non coincidenti temporalmente. Se calcoliamo a settimane, 40 anni di contributi corrispondono a 2080 settimane. ’è, però, un limite di cui tenere conto: per il calcolo della pensione il numero massimo delle settimane di contribuzione che va utilizzato non può superare 2080, corrispondente a 40 anni di lavoro. Soggetto che, a causa di infermità o difetto fisico o mentale, si trova nell’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa. Settimane contributive e Naspi L’importo delle pensioni per la quota a carico dell’Inps è determinato sulla base della disciplina prevista in caso di “opzione” per il calcolo della pensione con il sistema contributivo. Per il alolo della quota “ ” la retriuzione da prendere a ase per il alolo è pari alla media delle ultime 260 settimane di lavoro più il 50 per cento delle settimane che intercorrono tra il 1^ gennaio 1993 e il 31 dicembre 1995 più, ancora, il 66,66 per cento delle settimane di contribuzione Deve essere presentata, dall'assicurato ovvero dal superstite avente diritto, all’Ente che gestisce l'ultima forma assicurativa a cui è iscritto ovvero è stato iscritto il lavoratore. Sulle pensioni concesse a seguito di totalizzazione dei periodi contributivi: La pensione da totalizzazione non è integrabile al trattamento minimo. si applicano gli aumenti a titolo di rivalutazione automatica delle pensioni con riferimento al trattamento unico complessivamente considerato, sulla base delle disposizioni di legge vigenti e con onere a carico delle gestioni interessate; è prevista la concessione dei trattamenti di famiglia; non si operano le trattenute per redditi da lavoro dipendente o autonomo in quanto totalmente cumulabili; in presenza delle richieste condizioni reddituali sono concesse le maggiorazioni sociali purché tra le "quote" che compongono la pensione ve ne sia almeno una a carico delle gestioni per le quali è previsto tale beneficio. Alla totalizzazione sono particolarmente interessati i lavoratori parasubordinati (co.co.co., lavoratori a progetto, ecc. In pensione nel 2021 con 41 o 42 anni e 10 mesi di contributi. In linea generale un anno lavorativo è fatto di 52 settimane. Dal giorno del tuo pensionamento al giorno del tuo sessantesimo compleanno intercorrono 364 settimane mentre per raggiungere i 40 anni di contributi te ne servono soltanto 68. Con un clic su una voce puoi accedere al contenuto. L’Istat ha reso noto che i requisiti per il pensionamento resteranno invariati nel corso dei prossimi 2 anni, in quanto non è previsto alcun adeguamento alle aspettative di vita. Vediamo di cosa si tratta. Per chi si appresta ad andare in pensione, diventa molto utile sapere cosa serve per abbandonare il mondo del lavoro nei prossimi due anni. con contribuzione da lavoro dipendente e/o da lavoro autonomo con versamento nella gestione separata). Questa consente alle lavoratrici dipendenti di andare in pensione a 58 anni, ed alle lavoratrici autonome a 59 anni di età, mentre per entrambe le categorie, gli anni di contributi richiesti sono 35. Tutta la contribuzione è utile sia per il diritto che per la misura. Tutti i risultati ottenuti ricercando CALCOLO PENSIONE. contribuzione (settimane 2080). Questa misura è in vigore dal 1° gennaio 2012. Imposta sul reddito delle persone fisiche. La nuova Legge di Bilancio sta per apportare modifiche sostanziali al sistema previdenziali, che attualmente è regolato dalla Riforma Fornero e da successive aggiunte.. a) Per le pensioni la cui anzianità contributiva al 31.12.2011 è minore di 2080 contributi settimanali, le settimane presenti nella quota D sono state sommate alle settimane presenti in quota B della relativa gestione. Questa misura si riferisce ai soggetti che appartengono ad una delle seguenti categorie svantaggiate: Tutte queste 4 categorie possono andare in pensione a 63 anni di età anagrafica, tuttavia mentre per i disoccupati da più di 12 mesi, gli invalidi, ed i caregiver, è sufficiente aver maturato 30 anni di contributi, per i lavoratori gravosi bisogna aver maturato 36 anni di contribuzione versata. Gli anni di contributi richiesti sono 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Note trimestrali sulle tendenze dell'occupazione, Osservatori statistici e altre statistiche.