; sillabe, divisione in. Se il de Mauro e, ahimé, persino il Palazzi danno artista sia maschile che femminile, il Devoto indica che esso è <> solo al singolare. In questo caso entrambe dopo un, non ci va l'apostrofo. Gentile Donatella, qual è un troncamento non un’elisione: perciò va sempre scritto senza apostrofo. Come usare l’apostrofo in italiano 1. ‘900 o … Il Treccani.it dice che è femminile o maschile: sostanzialmente, come sopra. Tutti, o quasi, sanno che nella lingua italiana ricorre l’utilizzo dell’apostrofo quando una parola termina con una vocale e precede un’altra parola che inizia sempre per vocale. Una: è femminile e va Quando si Apostrofo Maschile O Femminile Non ha pubblicità al suo interno e non si fa di una parola quando quella successiva inizia per vocale . tardo apostrŏphus, gr. Riscrivi usando l’apostrofo dove si può: Si tratta di un’abitudine legata all’uso tipografico e non di una vera regola grammaticale. Il GRADIT di Tullio De Mauro si sbilancia, considerando apericena maschile. Una + aggettivo che inizia per vocale + sostantivo femminile. Insomma, diciamo in modo tale da far capire che c'è stata una cacellazione, che è stata cancellata la lettera "a", e che al posto della lettera "a" c'è un apostrofo. L’Apostrofo è quel segno grafico ( ’) che viene utilizzato per indicare la caduta di una o più lettere di una parola. • Ma viene usato anche per indicare alcuni casi di ➔troncamento che danno vita a parole terminanti in vocale, e più precisamente: – nella 2a persona dell’imperativo dei verbi dare, dire, fare, stare, andare, – in qualche altra parola in cui si verifica il troncamento dell’intera sillaba finale, – secondo un’abitudine ormai in disuso, in alcune preposizioni articolate nelle quali il troncamento riguarda il secondo elemento di un ➔dittongo, In tutti gli altri casi di troncamento, l’apostrofo non va mai usato. della radice di movere «muovere»; propr. Una vecchia regola scolastica vietava l’uso dell’apostrofo in fine di rigo. E’ un sostantivo maschile quindi non porta l’apostrofo. E per rule? estens. COS’È L’APOSTROFO? L'apostrofo dopo l'articolo indeterminativo uno, un, una Se la parola che segue l'articolo inizia per vocale ed è maschile non c'è bisogno dell'apostrofo, perché per il maschile esiste la forma autonoma un non apostrofata. Io ricordavo, forse erroneamente, che fosse femminile. Army1987 2010-11-27 14:50:45 UTC. préso [ant. S e l’articolo un è seguito da una parola femminile che comincia per vocale, serve l’apostrofo, altrimenti no. priso]). Quindi è . Regola Dell'apostrofo una parola maschile né con una parola femminile. È sbagliato scrivere: 1. un’altro 2. un immagine 3. un’inizio. la guerra del ’15-’18 . Il dizionario etimologico di Cortellazzo, infine, dice che è solo maschile sia al singolare sia al plurale. 90 L’APOSTROFO L’apostrofo si usa davanti a parole (maschili e femminili) che iniziano per VOCALE: l’aereo, l’erba, d’estate, nell’acqua. ... "shell" è femminile anche se "guscio" è maschile. quando però il nome femminile comincia per vocale la A di UNA si toglie e al suo posto si mette l'apostrofo. 2. tr. Perché se qualche giorno fa vi abbiamo parlato della differenza tra “mail” ed “email” e abbiamo chiarito qual è il modo giusto di scriverlo e perché, oggi ci soffermiamo su un altro aspetto altrettanto importante: si scrive “un email” o “un’email”, in sostanza l’apostrofo ci vuole oppure no? In italiano è un sostantivo MASCHILE INVARIANTIVO PROMISCUO. Se il de Mauro e, ahimé, persino il Palazzi danno artista sia maschile che femminile, il Devoto indica che esso è <> solo al singolare. – 1. intr. Apostrofo Maschile O Femminile. Vari dizionari online riportano che è maschile, ma c'è anche l'opinione di chi (non su un dizionario) ritiene sia femminile in quanto si scrive "l'apostrofo", ovvero troncamento di "la apostrofo". Un'update oppure Un update Quale delle due? Es: predica = un'insopportabile predica. prèndere v. tr. e traslati di «piccola divisione del tempo (momentum... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Asse maschile e asse femminile sono due omonimi di genere diverso. – 1. L'apostrofo va messo soltanto quando la parola dopo l'articolo indeterminativo è femminile e inizia di fare qualche figuraccia? Importata dalla Francia, infatti, inizialmente era di genere maschile - "un automobile" e non "un'automobile" con l'apostrofo-. • L’articolo ➔indeterminativo maschile un, senza apostrofo, si usa davanti ai nomi maschili che iniziano per vocale, perché si tratta di un ➔troncamento, un amico, un elicottero, un insetto, un uovo, • L’articolo indeterminativo femminile un’, con l’apostrofo, si usa davanti ai nomi femminili che iniziano per vocale, in quanto si tratta di ➔elisione, un’amica, un’edicola, un’isola, un’ovazione, In alternativa a un’ si può usare anche la forma intera una. Al plurale è corretto solo il maschile: gli echi. Afferrare cosa o persona con le mani o tra le braccia, in modo da tenerla in una determinata posizione,... moménto s. momento [dal lat. Dunque, Non così per qual e tal, in cui anche la forma femminile si deve a troncamento (si dice anche qual vista, la tal via), e dunque non va mai scritta con l’apostrofo, il tale e il tal altro / la tale e la tal altra. Nell'inglese tale parola è associata al maschile, ragion per cui in italiano è MASCHILE. Al plurale. In questo caso, poiché indica la caduta di un elemento che precede, l’apostrofo va orientato verso sinistra, Una vecchia regola scolastica vietava l’uso dell’apostrofo in fine di rigo. È giusto scrivere: 1. un’immagine 2. un’altra 3. un’anatra. di ἀποστρέϕω «volgere altrove»]. ; talora o tal’ora? «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. Forse perché una volta la compagnia petrolifera Shell® aveva come marchio unA conchiglia gialla che si vedeva su tutte le strade. QUAL’È o QUAL ... il quale è un’articolo maschile, non si usa l’apostrofo in quanto è seguito da una parola maschile ... articolo femminile, e la parola che segue l’articolo (“altra”) comincia per vocale ed è femminile. Email è maschile o femminile? Rivolgere animatamente il discorso, con tono... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Quindi, quando l’articolo un è seguito da una parola che inizia per vocale, bisogna controllare se tale parola è maschile o femminile e scrivere l’apostrofo solo se la parola è femminile. Un cordiale saluto, Donatella . L’apostrofo è usato anche per indicare la caduta di una o più cifre nell’indicazione di una data. rem. Ecco una lista dei 20 errori più comuni in italiano. «vòlto indietro», der. Fare un’apostrofe, rivolgere un’apostrofe a qualcuno. L'impressione è femminile e di conseguenza vuole l'articolo indeterminativo con l'apostrofe. fatto con delle spiegazioni chiare e … Si scrive perciò, Negli stessi casi, invece, al femminile va usato sempre l’apostrofo, perché non si tratta di troncamento ma di elisione. Nel secondo caso non lo apostrofi perché il sostantivo a cui si riferisce l'articolo è maschile (fallimento). per i nomi maschili l'apostrofo non serve perchè UN è adatto anche per i nomi che cominciano per vocale. Nel 1926 fu il noto poeta e scrittore Gabriele D'Annunzio - come ci ricorda Aldo Gabrielli su Corriere.it - a cambiare le carte in … UN è al maschile e non ha bisogno di essere apostrofato seppur si trovi davanti a nomi che iniziano per vocale. Si scrive "un eco" o "un'eco"? L’apostrofo è obbligatorio con l’articolo determinativo maschile singolare lo ( l’imbuto, l’oboe; davanti a semiconsonanti abbiamo sempre l’apostrofo, l’uomo, ma lo iodio, piuttosto che l’iodio) e si trova usato sistematicamente anche con il femminile la ( l’anima, l’onda, l’iscrizione, piuttosto che la iscrizione ). Dipende se la parola che segue è maschile o femminile. Nel primo caso lo apostrofi essendo il sostantivo femminile (analisi). La confusione tra Apostrofo e Accento è molto frequente, così come spesso ci sono dei dubbi sul giusto utilizzo dell’apostrofo, ovvero quando bisogna metterlo e quando no…. VEDI ANCHE articoli; qual è o qual’è? Es. Nell’ortografia italiana, l’apostrofo (’) si usa per segnalare la caduta di una o più lettere di una parola. - Un'ulteriore analisi. quell'apostrofo indica l'elisione della "a", o più genericamente che sta per una elisione, o che in "un'insegnante" è avvenuta una elisione (che è poi l'elisione della "a"). Rientrano fra i casi di troncamento da scrivere senza apostrofo anche espressioni come nobil uomo (o nobiluomo), suor Agnese, fin allora, ben accolto, far entrare, venir avanti, sapor amaro. L’apostrofo è usato anche per indicare la caduta di una o più cifre nell’indicazione di una data. Apostrofo è maschile o femminile? È corretta anche la forma maschile " un eco " (senza apostrofo), ma come abbiamo già detto è preferibile il genere femminile per formare il singolare. Secondo me non ha mai l’apostrofo, ma c’è chi sostiene il contrario. UN O UN’? Mentre non esiste l’articolo “l”, perché quella “l” è soltanto un “lo” o una “la” che hanno subito una troncatura, esiste però l’articolo “un”, che non ha subito troncatura alcuna e può vivere felice senza apostrofo, ma soltant… avere), letter. L’apostrofo va messo soltanto quando la parola dopo l’articolo indeterminativo è femminile e inizia per vocale. Permalink. ἀπόστροϕος, propr. E direi di sì, la mia conoscenza della grammatica italiana me lo fa credere. prehĕndĕre e prĕndĕre] (pass. Perchè amore é un nome maschile e l’apostrofo con UN si mette solo davanti ai nomi FEMMINILI inizianti per vocale. e tr. 6. Con gli articoli determinativi singolari e con le relative preposizioni articolate: l’oro, nell’età. prendéi, prendètti], tu prendésti, ecc. Se prendiamo l'articolo "un/una", ci accorgiamo che è solo il femminile una che finisce per vocale ("uno" , infatti, viene utilizzato quando la parola successiva inizia con un gruppo consonantico). Ragionandoci, sì, si bastano poche righe di apprezzamento al sito. Mentre UNA è l'articolo indeterminativo al femminile, quindi va sempre apostrofato quando si trova davanti a vocale. Il dizionario etimologico di Cortellazzo, infine, dice che è solo maschile sia al singolare sia al plurale. !RICORDA: Solo i nomi femminili che iniziano per vocale hanno davanti l’articolo indeterminativo un’ con l’apostrofo: un’alunna. – Segno grafico in forma di virgoletta (’), che nell’ortografia italiana si adopera normalmente per indicare elisione vocalica,... apostrofare1 v. intr. io prési [ant. Ma veniamo al dunque. L'apostrofo ( ’ oppure ' ) è un carattere tipografico usato nelle lingue scritte in alfabeto latino, spesso annoverato tra i segni d'interpunzione anche se sarebbe più appropriato definirlo un segno paragrafematico e talvolta un segno diacritico.Di questo carattere esistono due varianti: l'apostrofo tipografico o curvo ( ’ ) e l'apostrofo dattilografico o diritto ( ' ). In questo caso, poiché indica la caduta di un elemento che precede, l’apostrofo va orientato verso sinistra . A differenza di quanto accade al maschile infatti (un albero, ma anche un palo), la vocale finale cade solo nel caso dell’incontro con la vocale iniziale della parola successiva (un’ape, ma una palla). Sono perfettamente lecite, dunque, soluzioni come. (aus. [lat. pass. Al plurale esistono solo gli artisti, non le artiste. Grammatica e fonetica dell’apostrofo: LE REGOLE PRINCIPALI L’apostrofo è obbligatorio:. Una + sostantivo femminile che inizia per vocale. Es: amaca = un'amaca. - Un ulteriore fallimento. Siamo così arrivati alla regola: dopo un dovrete scrivere l'apostrofo sempre e solo se la parola successiva è di genere femminile. Dipende se la parola che segue è maschile o femminile. tardo apostrophare, der. APOSTROFO: LE REGOLE. l'apostrofo o meno? si scrive con l'apostrofo perchè gli articoli indeterminativi sono UN e UNO per il maschile, e UNA per il femminile. • Generalmente indica l’➔elisione di una vocale finale. Es Un’INFERMIERA» (Laura. ‘qual è’ si scrive con o senza l’apostrofo? Un' impressione. Al plurale esistono solo gli artisti, non le artiste. (02) 1 ) Gli è andato il boccone di traverso.. 2 ) Quando i gatti miagolano io non riesco a dormire. apòstrofo s. m. [dal lat. Prima c'era l'agoritmo Panda, adesso c'è il Pinguino, ma insomma i ragnetti di Google sintattica di un nome, pronome o espressione nominale, cui generalmente è premessa. Da evitare, invece, la soluzione dello // anno, che darebbe vita a una sequenza (dello + parola cominciante per vocale) inaccettabile per la norma dell’italiano. L'apostrofo è particolarmente importante quando dobbiamo utilizzare l'articolo indeterminativo femminile davanti a un sostantivo che inizia per vocale o davanti ad aggettivo riferito a sostantivo femminile. *** In ogni frase ci sono uno o più nomi: per ogni nome indica se è maschile singolare, maschile plurale, femminile singolare, femminile plurale. di apostrŏphe «apostrofe»] (io apòstrofo, ecc.).