L’Argentina, che ha meno talento distribuito, sembra sfruttare meglio le sue qualità in campo. Ondeggia col corpo, si accorge della telecamera che lo punta, la guarda e strabuzza gli occhi per stemperare una tensione che si taglia col machete. John Foot nel suo libro Calcio riassume il contesto e il motivo per cui la partita arriva sull’onda di tante polemiche: «La vigilia della semifinale aiuta a comprendere il nazionalismo italiano. Il campionato mondiale di calcio 1990 o Coppa del Mondo FIFA del 1990, noto anche come Italia '90, è stata la quattordicesima edizione del campionato mondiale di calcio per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla FIFA ogni quattro anni. La cosa più bella della partita. L’Italia nel Mondiale del 1990 La formazione italiana durante Italia 1990 Reduce da un più che discreto Europeo (fuori in semifinale, ai piedi dell’inarrivabile Olanda e della grandiosa Unione Sovietica), l’ Italia di Vicini si presenta al Mondiale casalingo con un organico agguerrito. Lo strano, ma significativo, ultimo anno di Maradona in Europa. Nonostante le scialbe prime partite, la punta della Sampdoria torna quindi un po’ a sorpresa davanti al posto di Baggio. Siamo al minuto 67 e l’Argentina è comodamente nella metà campo dell’Italia. Neanche con un uomo in più l’Italia, completamente drenata di energie psicofisiche, riesce a evitare di arrivare ai calci di rigore. Cosa funziona e cosa deve migliorare la Nazionale italiana. Nel frattempo viene sballottato a terra dagli interventi degli avversari. Berlusconi non lo voleva più al Milan e ha fatto il suo interesse, la Federcalcio è stata piuttosto debole. Totò si muove come un pendolo e al 17′, puntuale fa scoccare la sua ora. […] Attaccati alla televisione si stima ci siano più di 27 milioni di italiani. L’Argentina vuole arrivare con pochi passaggi sulla trequarti; se vede che non può arrivarci non ha paura di lanciare il pallone lungo anche a caso per poi giocarsi la seconda palla vicino all’area avversaria. Abbiamo parlato della semifinale che giocheremo a Napoli l’uno contro l’altro è stata la battuta di Maradona». Il grosso del lavoro è invece a centrocampo, per togliergli i rifornimenti, come ha ricordato Ferri a Sfide: «Voleva che i rifornimenti a Maradona venissero un po’ soffocati, quindi il portatore di palla non doveva essere messo in condizione di dargli la palla agevolmente, ma dargliela magari in malo modo». Peso che ha passato sulle spalle di Aldo Serena, che soverchiato dagli eventi calcia piano e a mezz’altezza alla sinistra di Goycochea, l’eroe della partita. S tavolta affrontiamo una partita "dolorosa" per tutti. Ma è anche consapevole che ha una squadra abbastanza buona per vincerlo questo Mondiale, e il percorso prima della semifinale rafforza questa convinzione. L’ultima volta che Zenga aveva preso gol con l’Italia era nell’ottobre nel 1989, 10 partite prima. Il centrocampista della Juventus però tira addosso al portiere. L’Argentina risponde rete su rete e sul 3-3 si presenta Donadoni, a cui però Goycochea para in tuffo alla sua sinistra. Ecco un estratto. L'8 giugno la partita d'esordio dei Mondiali di Italia '90, la favola di Totò Schillaci e la grande delusione contro l'Argentina di Maradona. Sacchi non condivide le mie idee e io non condivido le sue». BBC to show England’s Italia 90 World Cup semi-final in full. Ecco il lancio della difesa che trova Caniggia, che controlla e appoggia per Maradona. Il cross arriva col piede destro, a rientrare quindi verso la porta. L’ultima grande prestazione di Maradona con la maglia del Napoli. Italia ’90, la semifinale con l’Argentina. Tra l’altro nel ritiro a Coverciano ci fu una visita quasi notturna di un massaggiatore suo di fiducia per cercare di diminuire la sua problematica, che se non vado errato era agli adduttori». La vera tragedia calcistica italiana esiste ed è stata la semifinale di Italia ’90: la partita persa contro gli argentini da una nazionale favorita per il titolo, anzi lanciata verso il titolo; opposta a rivali snobbati e ritenuti inferiori; come padroni di casa, ma con il dubbio di un tifo non esplicitamente o … Un quadro di un’Italia ancora attuale. Vicini è visto come il degno rappresentante del gioco tipico della scuola italiana degli anni ’80, quella di Giovanni Trapattoni, Osvaldo Bagnoli, Ottavio Bianchi; ben diverso da quello di Arrigo Sacchi, che non a caso ne prenderà il posto nel 1991 dopo la mancata qualificazione agli Europei 1992. Dondola ancora, poi chiede ad alta voce al cameraman di cambiare soggetto: ci sono almeno altri 22 esseri umani nel tunnel, ma tutti vogliono vedere lui. Quando la Juve di Lippi schiantò il Milan di Sacchi per 1 a 6. Se solo potesse entrerebbe in campo lui a marcare Baggio. Ci mette un po’ l’Italia ad abituarsi al gioco argentino, ma al 17’ e con la prima vera occasione da gol a favore, passa in vantaggio. Maradona è il primo della fila, fascia al braccio, orecchino d’oro al lobo sinistro e lo stendardo fissato tra i denti mentre si sistema la divisa. L’utilizzo di un tridente è impensabile, in attacco si gioca in coppia altrimenti si perdono gli equilibri difensivi. Ai suoi ragazzi si aggiungono alcuni tra i migliori giocatori del panorama mondiale, come i due fenomeni della difesa del Milan di Sacchi, Baresi e Maldini. Un’osservazione che si fa dell’Argentina di Bilardo, quasi un complimento, è che sa far giocare male gli avversari senza snaturare la propria squadra. Mentre i leader politici e gli sportivi si appellano ai napoletani affinché sostenessero il loro paese (l’Italia) e non la loro squadra (il giocatore argentino), lo stesso Maradona fece un astuto contrappello: “dopo tanto razzismo ora si affrettano a ricordare che Napoli fa parte dell’Italia. L’Italia di Vicini piace trasversalmente forse anche perché non nasce attorno al blocco di una singola squadra, ma dall’unione di una generazione di giocatori che il ct ha cresciuto negli anni e che ora si trova nel picco della carriera. Il 9 dicembre del 2004 Tracy McGrady realizzava il più incredibile finale individuale di sempre. Nei tempi supplementari in pratica il pallone non è mai in gioco. Al resto ci penseranno i milioni di tifosi delusi a casa e i giornalisti nei giorni successivi, ma pur con una partita ancora da giocare la marcia trionfale dell’Italia si è interrotta. Due giorni dopo la partita Maradona scatena un accenno di rissa con dei carabinieri venuti a rendere conto del fratello Raul fermato alla guida della sua Ferrari, ci vuole l’intervento di Bilardo per calmare le acque. Dopo il gol ritorna la partita dell’Argentina, in svantaggio, in difficoltà, ma che non perde mai il controllo della dinamica dell’incontro. Per la prima volta nella storia l’Italia si gioca un passaggio del turno ai rigori, e come sappiamo non sarà l’ultima. Una finale che ha avuto un grande impatto sul calcio contemporaneo. Schillaci invece diventa Re Mida; Vicini ne asseconda la mistica e lascia che diventi il giocatore copertina del percorso dell’Italia: gol con l’Austria e con la Cecoslovacchia per aiutare a passare imbattuti il girone, gol con l’Uruguay per aiutare a passare gli ottavi, gol con l’Irlanda per aiutare a passare i quarti. Lì forse la palla ha pesato troppo, sicuramente in quel momento è finita la capacità dell’Italia di arrivare pulita in area di rigore. 3 luglio 2020. Ben 30 anni fa la sfida del San Paolo... Reblogga. Tutto attorno una sensazione di marcia trionfale. L’unico sempre in forma è Bilardo, che si alza a urlare e si rimette in panchina come fossero i primi minuti. The match is … Finora è sempre bastato questo per vincere la partita. Il coordinatore del settore giovanile è uno dei personaggi più influenti del calcio italiano. 03/07/2020 . Dal punto di vista del piano gara dell’Italia non sembra esserci l’idea di raddoppiare su Maradona; si preferisce un più classico assegnamento singolo per il marcatore Ferri, con Bergomi che si prende l’altro attaccante Caniggia. Un documento che riassume il cammino della nazionale Italiana di Azeglio Vicini nei mondiali italiani del 1990. Sguscia via fino alla bandierina, i giocatori si fiondano ad abbracciarlo, si vede l’atmosfera giocosa del gruppo. Maradona con un regime dietetico e di allenamenti da astronauta è riuscito a presentarsi col peso forma giusto alla vigilia del Mondiale, ma ha da mesi la schiena a pezzi, da settimane gioca con una placca metallica attorno all’alluce per proteggerlo, durante tutto il Mondiale fa infiltrazioni praticamente giornaliere per tenere a bada una caviglia che dopo ogni partita si ingrossa come un melone. Ecco lo schieramento dell’Italia e un’azione tipica: la difesa lancia verso le due punte, il pallone viene respinto e finisce sui piedi di Giannini, il cui passaggio rasoterra è ancora per la punta, in questo caso Schillaci che si allarga. La serie Netflix tratta il mondo degli scacchi in maniera realistica, a partire dal suo problema con la disparità di genere. È il giocatore che ha subito più falli di tutto il Mondiale, chiuderà con il maggior numero di falli subiti a un Mondiale. In ogni partita sembra trovare una giocata per vincere. Zenga e Vialli sono i due giocatori più bersagliati. Dopo l’ora abbondante di gioco magari ha anche deciso di fare il cambio che tutta Italia invoca davanti al televisore, ma è allora che l’Argentina pareggia. England remembers Italia 90 largely for a crying Paul Gascoigne, who lost control when he received a booking that would have ruled him out of the final, and the pain of penalties. The six seeded teams for the 1990 tournament were announced on 7 December 1989. Perché Argentina significa Maradona e Maradona significa Napoli. England eventually went on to suffer an agonising defeat on penalties, with Stuart Pearce and Chris Waddle both missing spot kicks. Il tiro è rasoterra e secco, Zenga è spiazzato. È tempo di trovare i colpevoli, in casa e fuori. La maschera da sbruffone di Bilardo ha fatto il suo lavoro. Caniggia piace a Maradona perché riesce a dare profondità in area e un dinamismo che un Maradona zoppicante cerca come l’ossigeno, il 10 lo stuzzica anche per questo: «Tu tiri la palla avanti e hai risolto, perché sulla corsa vinci contro chiunque. Quello che doveva essere detto è stato detto, ora non c’è più tempo, le squadre sono nel tunnel pronte a entrare. The match is best remembered for Paul Gascoigne’s tears after receiving a yellow card that would rule him out of the final. Vicini forse voleva due giocatori esperti davanti, in grado di reggere i duelli che i difensori dell’Argentina ingaggeranno. Il 10 dell’Aston Villa ha cominciato la stagione alla grande. Il fatto che il portiere possa prendere il passaggio con i piedi dei compagni con le mani non fa altro che aumentare i tempi morti. Il pubblico di Napoli rispose con uno striscione ambiguo su cui compariva la scritta: “Maradona, il Napoli ti ama, ma l’Italia è la nostra patria!”». Gianni Rocca sulla Repubblica: «L’ Italia ’90, almeno per noi, chiude i battenti, ché il terzo o quarto posto che giocheremo a Bari poco o nulla aggiungerà, se non ulteriore amarezza per l’ occasione perduta. Bruno Pizzul chiosa: «L’Argentina è finalista in Coppa del Mondo, sono immagini che non avremmo mai voluto commentare». Ma l’Argentina ha perso la partita d’esordio col Camerun e pareggiato con la Romania. Se Bearzot era per definizione un papà burbero, Vicini per definizione era, al contrario, uno zio simpaticissimo». La scelta di Vicini di metterlo in campo è quindi dettata dal cuore, dal dare fiducia a un giocatore che ha visto crescere negli anni, ma è un fallimento. Re Mida quello che tocca diventa oro. Si sente «Italia, Italia» e soprattutto «Schillaci, Schillaci». Decisamente a sorpresa il ct preferisce però esordire nel Mondiale con la più atletica Vialli-Carnevale, attaccante fresco vincitore della scudetto col Napoli. Neanche Vialli-Carnevale però dura oltre i gironi, finendo per lasciare spazio a Baggio-Schillaci, perché il primo esplode con tutto il suo talento in mondovisione e non può essere ignorato. Vicini costruisce la sua Nazionale attorno a blocco della sua Under-21, li chiama “i miei ragazzi”: Mancini, Zenga, Vialli, Ferri, Giannini, De Napoli, Donadoni erano titolari nell’Europeo U-21 del 1986 e poi nell’Europeo della nazionale maggiore del 1988. (ULTIMOUOMO.COM di Daniele V. Morrone) Analisi di Italia – Argentina a cura de Ultimo Uomo. The semi-final on July 4, 1990, was England’s biggest match since winning the World Cup in 1966 after scraping through against Cameroon in the quarter-final. Attaccati alla televisione si stima ci siano più di 27 milioni di italiani. Proprio all’ultimo Vicini ha infine aggiunto un altro emergente Salvatore Schillaci, sull’onda di un’ottima seconda parte di stagione con la Juventus di Zoff. Napoli nella maggior parte forse l’ha perdonato subito, l’altra parte ci metterà poche settimane, il resto d’Italia no. Le telecamere indugiano su uno striscione con scritto “Forza Azzurri”. L’Italia dalla sua non ha neanche l’aiuto di alcuni protagonisti annunciati: Vialli è un fantasma. La trova nell’esterno Olarticoechea libero sulla fascia sinistra. A sentire dalla tv i cori e guardando le immagini sugli spalti sembra che la maggioranza rumorosa del tifo sia chiaramente a favore dell’Italia, questo non toglie che verso Maradona ci siano stati cori e calorosi saluti durante il riscaldamento. Anche l’Italia di Vicini non ci andrà giù leggera. Non prevista era invece la possibilità di avere contro l’Argentina. ... Coppa Italia, Juventus ancora una volta favorita. Il tentativo di Maradona non sembra aver quindi funzionato, la prospettiva di una vittoria della Coppa del Mondo in casa è troppo tangibile. La semifinale dei Mondiali Italia '90, quell'Italia-Argentina che dopo 20 anni ancora non abbiamo digerito. Questo è l’assetto più offensivo pensabile da Vicini, un 3-4-1-2 che però non cambia la dinamica di una gara in mano a Bilardo. Get ready to relive the heartbreak of Italia 90 as the BBC is showing the full replay of England’s World Cup semi-final match with West Germany. Con marcature strette, falli, provocazioni, perdite di tempo, ti trascina nel fango sapendo che poi da lì tu giocherai male come loro, che però hanno Maradona. Cinque passi partendo leggermente dentro l’area, guardando solo la palla calcia alla destra del portiere come aveva fatto, sbagliando, contro la Jugoslavia nel turno precedente. Nessuna delle rivali degli azzurri finora però sono l’Argentina. Più che felice sembra liberatosi di un peso. La corsa di Maradona a pugni serrati e braccia aperte fino alla panchina è una delle fotografie della partita che poi si rivedranno. All’ottantesimo Donadoni riceve palla al limite dell’area e serve De Agostini liberissimo in area. Ancora e ancora, non appena riceve palla. Maradona attende che la telecamera lo inquadri e solo allora lascia andare a denti stretti un «Hijos de puta» in mondovisione. Solo Conte ci crede, cambia, varia, sperimenta schemi offensivi tornando addirittura al 4-2-4. Questa non è una partita del Napoli di Maradona e all’ingresso in campo dei giocatori il San Paolo scandisce chiaro e forte: «Italia Italia Italia». In tribuna uno spaccato della Prima Repubblica: il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti, il Presidente del Senato Giovanni Spadolini, Luca Cordero di Montezemolo; accanto all’immancabile Umberto Agnelli c’è Henry Kissinger. England v West Germany at Italia '90 – as it happened The BBC are replaying the World Cup semi-final in full online at 3pm BST on Sunday. Il resto della formazione è lo stesso dei quarti contro l’Irlanda, con lo schieramento tipico della Serie A di quegli anni per le squadre che praticano la zona mista: si può scrivere come un 4-4-2 col libero, che col pallone diventa per capirci un proto 3-5-2. Dal suo passaggio nasce una bellissima azione a massimo due tocchi, con tutti passaggi che fanno arrivare il pallone dal centro del campo ai pressi dell’area piccola tra De Napoli, Vialli, Giannini e ancora Vialli alla conclusione. Italia 90 - Italia 1 (3) Argentina 1 (4) - Semifinal - YouTube The 1990 FIFA World Cup Final was a football match played between West Germany and Argentina to determine the winner of the 1990 FIFA World Cup.The game took place on 8 July 1990 at the Stadio Olimpico in Italy's capital and largest city, Rome, and was won 1–0 by West Germany, with a late penalty kick taken by Andreas Brehme being the game's only goal. MARATONA ITALIA 90 - ITALIA-ARGENTINA Stadio San Paolo di Napoli (perchè proprio lii ?) Italia-Argentina, la semifinale di “Notti magiche” a Italia 90. Il ct è sempre Bilardo, che motiva i suoi giocatori con la solita calma: «O raggiungiamo la finale o speriamo di schiantarci con l’aereo che ci dovrebbe riportare in Argentina». Si svolse in Italia dall'8 giugno all'8 luglio 1990 e si concluse con la vittoria della Germania Ovest che batté in finale l'Argentina per 1-0. Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità prefissata. West Germany went on to beat Argentina in the final while Bobby Robson’s side lost to Italy in the fourth place play-off. Non possiamo separare l’uomo dal calciatore per rendere omaggio a Maradona. England's World Cup semi-final against Croatia 28 years later will be their first since that dramatic and tearful defeat to West Germany in a penalty shoot-out at Italia 90. On Sunday, the classic match will be played in full from 3pm where you can relive the drama, Gazza’s tears, and missed penalties. Se si riescono ad associare ne esce fuori una trama interessante, ma manca la tattica per poter rendere riproducibile queste associazioni in campo. I tifosi del San Paolo improvvisamente vengono additati a tifosi di Maradona più che dell’Italia. Questo è il suo Mondiale. Io devo condurre mostrando e nascondendo il pallone per difendermi dalla mancanza di velocità». Il pallone deve arrivare il prima possibile nella loro zona. Condividi. Quando non deve correre si nota il suo zoppicare. Dopo che per 364 giorni all’anno li chiamano terroni, appestati, terremotati. Ci ha detto che sarebbe stata la partita più facile da giocare nel Mondiale». Così è successo nella famosa vittoria contro il Brasile agli ottavi in cui un’azione di Maradona da Maradona ha permesso a Caniggia di segnare. Dopo averli presi a schiaffi in tutte le maniere possibili, ora dicono che anche i napoletani sono italiani”. Maradona è quello che si prende la frustrazione per tutta l’Argentina finalista. News Corp is a network of leading companies in the worlds of diversified media, news, education, and information services. Anche perché l’Argentina chiude in 10 per l’espulsione, nonostante l’espressione tra la sorpresa e l’innocenza, di Giusti per una gomitata su Baggio. Ha scritto Fabrizio Bocca. Una cosa mai vista, considerato che arrivavamo in albergo dopo l’una di notte». Eder-gol,Italia-Portogallo 0-1,per Conte primo ko Era un'amichevole ma forse nessuno aveva avvertito gli azzurri. I giocatori sbucano fuori dal tunnel del San Paolo e vengono abbracciati dalla luce giallo paglierino del tramonto estivo napoletano. La partita del gol di Roberto Baggio, ma non solo. Test e Quiz. Questa non […] ). Italia 90: When England were out of this world From jeers to cheers then tears, the 1990 World Cup finals had it all. Pur isolato riesce a tenere palla, superare il raddoppio e dare via la palla dopo aver superato il terzo intervento. Baggio-Schillaci diventa per Vicini “la coppia più bella del Mondo”. Maradona pare l’unico che ha voglia di scherzare: la semifinale tra Italia e Argentina è una cosa serissima. Watch and read along with our … Durante la partita però è chiaro che Vicini ha chiesto ai due di alternarsi scambiandosi gli assegnamenti. È la partita più attesa del Mondiale organizzato dall’Italia. Maradona ha vinto da poco il suo secondo scudetto col Napoli, ma oggi è dall’altra parte della barricata. So crack open a Moretti and put World In Motion on repeat to help you get through the Bank Holiday weekend. Lo stesso Schillaci quindi va al cross per Donadoni, buttatosi sul secondo palo. La partita scorre tra un’Argentina che cerca il gol con continuità pur arrivando alla conclusione sempre in modo sporco o impreciso e un’Italia che nella sua testa vorrebbe ripartire, ma a cui il pallone sembra scottare veramente troppo al contatto con i piedi per riuscire a creare una manovra pulita. With most of us stuck inside during the glorious Bank Holiday weekend, it’s the perfect time to be nostalgic about one of the great, Download the talkSPORT app NOW – the best way to listen live. Del piano gara di Bilardo ne parla il libero Juan Simón, intervistato da Jonathan Wilson per il suo libro: «Bilardo ci ha detto che l’Italia ha due centrocampisti che si allargano, cioè De Agostini a destra (in realtà è De Napoli nda) e Donadoni a sinistra. Abbiamo rivisto la semifinale delle lacrime di Gascoigne. Mancini non giocherà neanche un minuto: «So benissimo perché Baggio giocò e io no: ma so anche che avremmo potuto tranquillamente giocare assieme essendo le nostre caratteristiche fondamentalmente diverse. Qualcuno però ha avvertito Azeglio Vicini, che è sceso dalla sua stanza per salutare l’argentino. L’Italia di Vicini sprizza ottimismo da ogni poro e i tifosi ne sono entusiasti. Peccato che nessuno lo abbia mai capito: né in quell’occasione, né più tardi». La carriera del fratello di Diego Maradona. Omnisport. L’Italia avrebbe dalla sua la grande occasione per tornare in vantaggio. Resteremo con i problemi che in questi giorni avevamo dimenticato: lo scontro sul salario, il debito pubblico, i cobas, la sanità a pezzi». Così, quando pure Maradona non è uscito fuori dal fango, si sono trascinati fino ai rigori per battere una delle outsider più credibili, la Jugoslavia. l'Argentina di Maradona è l'ultimo ostacolo prima della possibile finale. L’Argentina ha il ritiro a Trigoria, sono una ventina di chilometri, così lo raccontano i giornali: «L’incontro con i compagni di squadra e Salvatore Carmando è filato via liscio senza che nessuno notasse il piccolo party ai bordi della piscina. Una semifinale che fa ancora male a distanza di trent’anni. A third place match was also included and played between the two losing teams of the semi-finals. Di sicuro Zenga esce dietro a loro due sbagliando il tempo e la palla non incontra ostacoli insaccandosi accanto al palo. Quindi noi metteremo Calderón e Olarticoechea a contrastarli, perché quando i due centrocampisti perdono palla solitamente non riprendono velocemente la posizione iniziale, quindi se recuperiamo palla e la giochiamo sulle fasce avremo sempre un 2 contro 1 con più lo spazio da poter sfruttare. Condividi. Classici: Barcellona-Manchester United ’11, Classici: Germania Ovest – Inghilterra ’90, Quando Maradona ha provato a rifare Napoli a Siviglia, Cosa c’è di vero ne “La regina degli scacchi”, Maurizio Viscidi e la rivoluzione del calcio giovanile italiano, Dove può migliorare l’Italia di Roberto Mancini. Da un fallo nella propria metà campo De Agostini batte velocemente e trova Schillaci che si è allargato in fascia spalle alla porta e col marcatore alle spalle. Il 10 attende il momento giusto e poi serve in area l’incursore Burruchaga, che però non controlla abbastanza bene da potersi preparare il tiro e viene contrastato. C’è un libero (Baresi), due marcatori (Ferri e Bergomi), un fluidificante a sinistra (Maldini) che salendo prende lo spazio del centrocampista sinistro che si accentra (Donadoni), poi un centrocampista rifinitore (Giannini) e due centrocampisti di quantità, uno centrale (De Agostini) e uno che si allarga a destra (De Napoli), davanti le due punte (Vialli e Schillaci). Alla squadra di Vicini dopo il gol bastava controllare i ritmi, spegnere ogni velleità del rivale e portare a casa la vittoria. La squadra è messa in campo innanzitutto per non subire gol: zona mista, blocco basso, attaccare sfruttando transizioni lunghe e il talento della coppia d’attacco. Invia un tweet. Insomma l’Italia non gioca male, ma non ha gli strumenti tattici per poter dare il meglio al talento a disposizione, Giannini e Donadoni su tutti. È il primo evidente errore della partita di Zenga, ma vale il gol del pareggio. Va detto che la possibilità dell’Argentina a Napoli era remota: era stata inserita nel tabellone opposto con la semifinale a Torino. […] I giocatori sbucano fuori dal tunnel del San Paolo e vengono abbracciati dalla luce giallo paglierino del tramonto estivo napoletano. Sa che l’unico giocatore che può fare un passaggio smarcante è Maradona e gli unici che possono smarcarsi e finalizzare sono Burruchaga e Caniggia. Sport > Football > International Italia 90: When England were out of this world From jeers to cheers then tears, the 1990 World Cup finals had it all. Dirà Ferri che Zenga esce senza chiamarla, se fosse rimasto in porta l’avrebbe raccolta facilmente, anche perché Ferri salta dietro a Caniggia, che lo anticipa e la mette verso il secondo palo, ma la palla è lenta. Schillaci è l’ultimo arrivato e sarebbe dovuto essere in teoria la prima riserva della coppia della Sampdoria Mancini-Vialli che Vicini stesso definisce la “più bella d’Italia”. Un blocco chiaro fin dall’Europeo 1988 a cui nelle partite precedenti il Mondiale ha messo la ciliegina del fuoriclasse emergente del calcio italiano, cioè Roberto Baggio. Maradona si smarca sulla trequarti e, come dice Pizzul, «cerca una soluzione». Robson era furioso». La partita si fa ancora più spezzettata, ansimante. ... spinse gli Azzurri fino alla semifinale. La semifinale doveva essere solo l’ennesima tappa della marcia trionfale, però si gioca a Napoli. Il giorno dopo la bandiera argentina posta attaccata accanto a quella dell’Italia e di Roma nel centro di allenamento di Trigoria, dove sta in ritiro l’Argentina, viene trovata strappata dal palo. È solo una bugia che i napoletani quel 7 luglio al San Paolo, in occasione della semifinale Mondiale fra Italia e Argentina ai Mondiali del ‘90, tifarono per l’albiceleste dell’idolo di casa. La prima vera azione da gol della partita è un tiro da fuori area nella prima azione realmente manovrata dell’Argentina, che porta Burruchaga a testare i riflessi di Zenga.